Il Bonus Donne 2025 è un incentivo introdotto dal Decreto Coesione per favorire l'occupazione femminile. Consiste in un esonero contributivo del 100% per i datori di lavoro privati che assumono donne in condizioni di svantaggio con contratto a tempo indeterminato, fino a un massimo di 650 euro al mese per lavoratrice.
Chi può beneficiarne?
Il bonus è rivolto ai datori di lavoro privati, inclusi quelli del settore agricolo, che assumono donne che rientrano in una delle seguenti categorie:
- Disoccupate da almeno 24 mesi, indipendentemente dalla residenza.
- Disoccupate da almeno 6 mesi, se residenti nelle regioni della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna).
- Occupate in settori con elevata disparità occupazionale di genere, individuati annualmente dal Ministero del Lavoro.
Durata e importo
- 24 mesi di esonero per le assunzioni di donne disoccupate da almeno 24 mesi o residenti nella ZES unica.
- 12 mesi di esonero per le assunzioni in settori con disparità occupazionale di genere.
- l tetto massimo è di 650 euro al mese per ciascuna lavoratrice assunta.
Requisiti per le aziende
Il datore di lavoro deve rispettare queste condizioni:
- Assunzione con contratto a tempo indeterminato.
- Incremento occupazionale netto, cioè l’assunzione non deve sostituire un’altra lavoratrice, ma aumentare il numero di dipendenti rispetto ai 12 mesi precedenti.
- Nessun licenziamento nei 6 mesi precedenti, né collettivo né individuale.
- Regolarità contributiva e fiscale, quindi l’azienda non deve avere debiti o irregolarità nei pagamenti.
Esclusioni
Non possono accedere al bonus:
- Imprese in difficoltà finanziaria.
- Assunzioni con contratto di apprendistato o lavoro domestico.
- Settori non inclusi nella lista di disparità occupazionale.
Questi esoneri contributivi sono riconosciuti in favore di tutti i datori di lavoro privati, compresi quelli del settore agricolo.
I dettagli nella circolare INPS 12 maggio 2025, n. 91.
